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Gli Strinasacchi illustri musicisti Ostigliesi - 24.6.2005 PDF Stampa E-mail
lunedì 27 giugno 2005

ImageLa cittadina di Cornelio ha celebrato le figure di Regina e Teresa Strinasacchi dedicando loro un libro, un convegno e un concerto. Rispettivamente violinista e cantante di fama europea nella seconda metà del '700 - come ha ricordato il M° Giuliano Vicenzi, coordinatore dei lavori per la pubblicazione e suo coautore - le illustri ostigliesi (erano cugine) ebbero fecondi rpporti professionali con i maggiori talenti musicali dell'epoca, costituendo ancor motivo di vanto per il luogo natìo. E successivamente i loro parenti si distinsero in ambito locale - esattamente nella vicina Mirandola - come iniziatori della formazione musicale. Il testo presentato nel pomeriggio alla Sala delle Colonne (affollata nonostante il grande caldo) si intitola per l'appnto "Gli strinasacchi, illustri musicisti ostigliesi", e dopo i saluti del sindaco Carla Salvadori e dell'assessore alla cultura Franco Chiavegatti, il microfono

è passato agli autori, tutti docenti qualificati. Danilo Faravelli ha narrato della sonata Kv454 per violino e pianoforte di Wolfang Amadeus Mozart: un'opera delle più riuscite del genio salisburghese, la cui genesi si deve al felice incontro del compositore con Regina Strinasacchi. Per dare un'idea del valore della sonata e degli interpreti, ricordiamo che essa venne eseguita nel 1784 dai due musicisti a Vienna, alla presenza di Giuseppe II, Imperatore d'Austria. Grande fu pure la fama assunta dalla cantante Teresa, come ha ricordato Dino Foresio, ua delle due artiste preferite da Giovanni Paisiello che l'ebbe con se nel suo soggiorno a Parigi; a lei il musicista pugliese dedicò il "Salve Regina" per mezzo soprano e orchestra. Ha concluso gli interventi Giacomo Gibertoni, ricordando che soprattutto per merito di Alberto e Benedetto Strinasacchi nella prima metà dell'800 si può ben dire che Ostiglia abbia cotribuito alla nascita della cultura musicale mirandolese con la creazione della banda e dellascuola di musica. Il secondo atto della manifestazione si è avuto poi alla sera con il concerto al Teatro Sociale dei brani succitati: il primo da Francesco Bonacini (violino) e Massimo Guidetti (pianoforte), il secondo dalla mezzosporano Raffaella Vianello e dall'orchestra da camera "Camerata dei Rossi" di Parma diretta da Giacomo Monica. I forti applausi del pubblico hanno salutato l'inizio e la fine dello spettacolo, rientrante nel "Progetto via Claudia Augusta" e organizzato da Comune e Corale "G.Verdi"

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