Gli Strinasacchi illustri musicisti Ostigliesi - 24.6.2005
La
cittadina di Cornelio ha celebrato le figure di Regina e Teresa
Strinasacchi dedicando loro un libro, un convegno e un concerto.
Rispettivamente violinista e cantante di fama europea nella seconda
metà del '700 - come ha ricordato il M° Giuliano Vicenzi,
coordinatore dei lavori per la pubblicazione e suo coautore - le
illustri ostigliesi (erano cugine) ebbero fecondi rpporti professionali
con i maggiori talenti musicali dell'epoca, costituendo ancor motivo di
vanto per il luogo natìo. E successivamente i loro parenti si
distinsero in ambito locale - esattamente nella vicina Mirandola - come
iniziatori della formazione musicale. Il testo presentato nel
pomeriggio alla Sala delle Colonne (affollata nonostante il grande
caldo) si intitola per l'appnto "Gli strinasacchi, illustri musicisti
ostigliesi", e dopo i saluti del sindaco Carla Salvadori e dell'assessore alla cultura Franco Chiavegatti, il microfono
è passato agli autori, tutti docenti qualificati. Danilo Faravelli
ha narrato della sonata Kv454 per violino e pianoforte di Wolfang
Amadeus Mozart: un'opera delle più riuscite del genio salisburghese, la
cui genesi si deve al felice incontro del compositore con Regina
Strinasacchi. Per dare un'idea del valore della sonata e degli
interpreti, ricordiamo che essa venne eseguita nel 1784 dai due
musicisti a Vienna, alla presenza di Giuseppe II, Imperatore d'Austria.
Grande fu pure la fama assunta dalla cantante Teresa, come ha ricordato
Dino Foresio, ua delle due artiste preferite da
Giovanni Paisiello che l'ebbe con se nel suo soggiorno a Parigi; a lei
il musicista pugliese dedicò il "Salve Regina" per mezzo soprano e
orchestra. Ha concluso gli interventi Giacomo Gibertoni,
ricordando che soprattutto per merito di Alberto e Benedetto
Strinasacchi nella prima metà dell'800 si può ben dire che Ostiglia
abbia cotribuito alla nascita della cultura musicale mirandolese con la
creazione della banda e dellascuola di musica. Il secondo atto della
manifestazione si è avuto poi alla sera con il concerto al Teatro
Sociale dei brani succitati: il primo da Francesco Bonacini (violino) e Massimo Guidetti (pianoforte), il secondo dalla mezzosporano Raffaella Vianello e dall'orchestra da camera "Camerata dei Rossi" di Parma diretta da Giacomo Monica.
I forti applausi del pubblico hanno salutato l'inizio e la fine dello
spettacolo, rientrante nel "Progetto via Claudia Augusta" e organizzato
da Comune e Corale "G.Verdi"