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La variante di Luneburg PDF Stampa E-mail
Image Grande successo per la Corale "G.Verdi" sabato 20 dicembre 2007 che si è esibita nella variante di Luneburg con la cantante Milva. Nella sezione Gallery tutte le foto dell'evento.

 Da Wikipedia:

Ci viene narrata la leggenda di come sono stati inventati gli scacchi. Poi si passa bruscamente al racconto di un assassinio, un tale Frisch (un signore sui sessanta, grande appassionato di scacchi) si é suicidato, e il narratore ci confessa di essere il responsabile di questa morte. Inizia quindi un lunghissimo flash-back che ci spiega le cause e le modalitá di questo omicidio.

Siamo su un treno dove viaggia il signor Frish la notte prima di morire, sta giocando come al solito una partita a scacchi con un suo collaboratore, quando un giovane entra nel loro scompartimento ed inizia a seguire la loro partita. Piú tardi Frisch rivolgerá la parola a questo ragazzo, e piano piano si scoprirá che anche questi é un campione di scacchi.


Inizia qui la storia di Hans, che ci racconta come si é avvicinato al mondo degli scacchi, e come un certo Tabori („un uomo che ha giocato all’inferno“ ) sia stato suo maestro, portandolo ai massimi livelli di gioco, per poi sparire nel nulla. Hans dopo due anni di totale dedizione agli scacchi, orfano del suo „tutore“ non riesce piú a giocare, ha una crisi di nervi ogni volta che si confronta con la scacchiera.

Tabori finalmente, dopo un anno si fa vivo. È stato male e probabilmente non ha piú molto da vivere,vorrebbe adottare Hans, e svelargli il suo misterioso passato. Ascoltato il racconto Hans deciderá di vendicare suo padre adottivo: deve trovare un uomo e raccontargli una storia. La storia di Tabori: nato in una famiglia ebrea dove il gioco degli scacchi era una tradizione che si tramandava di padre in figlio, fin da bambino si dimostró un campione. Una volta entrato nel circuito dei tornei, ebbe un grosso successo, ma i tempi stavano cambiando e l’ascesa del nazismo portó ben presto l’antisemitismo anche nell’ambiente degli scacchi. Il primo con cui Tabori ebbe a scontrarsi fu un ragazzo che lo disprezzava perché ebreo. Purtroppo questo fu solo il primo scontro di tanti, fino a che il precipitare degli eventi, non porterá Tabori in un campo di concentramento.

Qui nell’abbrutimento piú totale, Tabori non trova altro modo di rimanere lucido se non quello di concentrare la sua mente sugli scacchi, iniziando a giocare un’interminabile partita contro un immaginario essere supremo.

Un giorno viene convocato da un’alto ufficiale del campo, che si rivelerá essere quello stesso ragazzo che era il suo peggior nemico al tempo dei tornei di scacchi. L’ufficiale non ha nessuno con chi giocare e gli ordina quindi di diventare il suo avversario. Tabori peró teme la vittoria, non potendo immaginare la reazione di quest’uomo che ha potere di vita e di morte su di lui. Tre volte Tabori non ha il coraggio di vincere, e per tre volte di notte é costretto ad assistere ad orrende uccisioni di altri internati. Quando finalmente ottiene delle spiegazioni, capiamo che l’ufficiale nazista usa come posta in gioco, la vita di altri prigionieri. Da allora inizia tra di loro una gara senza respiro che dura fino alla liberazione del campo da parte dei russi. Taborí riuscí a vincere quasi sempre ma perse due partite che costarono la vita a 24 persone.

 

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