Napoletana
di Mariglianella, ha partecipato, tra gli altri, ai corsi di formazione
professionale con i maestri del Teatro alla Scala di Milano,
organizzati dall'Accademia Lirica del Rotary International e alla V
edizione dei Corsi di Perfezionamento Vocale e Scenico di Moncalieri.
Premiata
come miglior interpretazione alla prima edizione del Concorso
Internazionale di Canto Lirico e da Camera "Opera Rinata" di
Moncalieri, ha partecipato anche alla II rassegna "Giovani Promesse
della Lirica" nell'ambito del Concorso Internazionale Voci Nuove Della
Lirica "Giovan Battista Velluti" Ha interpretato Mamma Lucia
nella Cavalleria Rusticana allestita al Festival Mario Filippeschi a
Montefoscoli di Pisa e Peccioli, in Toscana. Interprete al Lugo Opera
Festival nella La Bella Dormente nel Bosco, di Ottorino Respighi su
testo di G. Bistolfi, capolavoro lirico del primo Novecento,
all'origine concepito per il teatro delle marionette.
Alla
XII edizione del Festival MusicArchitettura di Gerace promosso
dall'accademia Lirica Rotarina per le celebrazioni di Adriana
Lecouvreur ha interpretato molte delle eroine delle opere scritte da
Cilea ed altre del teatro d'opera contemporaneo a Cilea.
Al Teatro s. Giorgio di Dello (BS) ha interpretato Maddalena nel Rigoletto.
Protagonista
del concerto lirico di musica partenopea dal titolo "Canta Napoli" alla
Canottieri Lario di Como ed ospite d'onore dell'Arena Estiva del Centro
Culturale Rosetum, a Milano, dov'è stata protagonista di "Napoli in
Concerto", ha interpretato alcune romanze della tradizione napoletana
anche nello spettacolo "'O Sole Mio" al Teatro Rosetum di Milano. Ha
debuttato nell'Aida nei panni di Amneris al Teatro del Cenacolo di
Lecco, dopo averlo fatto nell'edizione milanese, con la regia di
Daniele Rubboli. Al Teatro Argentina di Roma ha interpretato Angela da
Foligno nel dramma lirico "La Luce del Mondo", prima opera lirica
prodotta dal Vaticano, scritta da monsignor Mauro Piacenza, presidente
della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della
Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e musicata da Ferdinando
Nazzaro.
Per la naturale bellezza della
voce e la maturità artistica già acquisita, è tra i mezzosoprani
emergenti di maggior interesse di questo momento.